| misano adriatico |
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La
spiaggia con la sua sabbia finissima ed un sole che accompagna dal
tramonto è sicuramente una delle principali attrattive che la città
riserva ai propri ospiti.Benchè
il fronte mare si snodi solo per tre chilometri in questo breve
spazio, palestra per molti di salutari mattutine passeggiate , si può
constatare il grande impegno che la pubblica amministrazione e gli
operatori del settore hanno profuso e continuano a profondere per
rendere gradito, sicuro e spensierato il soggiorno.Una
selva ordinata di ombrelloni e lettini multicolori, servizi
all'avanguardia: da
quelli di salvataggio in mare, al pronto soccorso e guardia medica,
appositamente attrezzati ed in grado di dare sollecite risposte in
caso di spiacevoli urgenze.
Luoghi
particolari ed interessanti per pescare o prendere il sole, sono i
moli e gli scogli frangiflutto
che da qualche decennio si è reso necessario apportare per la
salvaguardia dell'arenile dal fenomeno dell'erosione marina.Per
gli amanti delle gite in alto mare e lungo la costa poi sono possibili
interessanti escursioni con la motonave che, quotidianamente, salpa
dai pontili di Misano Centro e Portoverde.La
pesca d'altura e la vela, quale luogo più interessante ed
equipaggiato possono trovare se non il porto della città? Portoverde
è sicuramente il più attrezzato dal punto di vista turistico di
tutto l'adriatico, è dotato di ogni genere di servizi e di impianti
che lo rendono un complesso residenziale di grande prestigio.
I
reperti archeologici che in varie epoche, ma particolarmente negli
ultimi decenni, sono venuti alla luce nel nostro territorio,
dimostrano senza ombra di dubbio l'origine romana di Misano Adriatico.La denominazione base, dalle indagini
storiche più attendibili, deriverebbe da una delle numerose famiglie
trasferitesi
dal Lazio nel contado riminese (ager ariminensis) nel III° sec.a.C..
Dovrebbe trattarsi di una certa "Gens Mesia" che, per meriti
militari od altro, riuscì ad ottenere vaste terre nella nostra zona.
Per oltre due secoli, precisamente dal 1295 al 1528, Misano fu sotto
il dominio dei Malatesta che vi fecero erigere un castello di cui non
restano, purtroppo, che l'arco di accesso e parte della torre.
Estintasi la dinastia Malatestiana, la Romagna, e quindi anche Misano,
entrò a far parte dello stato Pontificio, la cui giurisdizione durò
quasi ininterrottamente fino all'unità d'Italia. |
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